sabato 12 marzo 2016

Carciofi stufati




Mangio carne almeno una volta alla settimana mentre la verdura è presente tutti i giorni nella mia alimentazione,  i carciofi sono nella mia "top ten" e quando è stagione ne faccio veramente delle generose scorpacciate.
Stufati o ripieni, fritti o crudi, in qualsiasi modo li prepariate sono sempre buonissimi.
Sono ortaggi dalle molte proprietà benefiche e ricchi di minerali e vitamine.
Ideali per chi conduce una dieta povera di grassi perché le loro calorie sono ridotte veramente al minimo ( 22kcal per 100 grammi ), per non parlare delle loro eccezionali funzioni depurative .
Nel blog sono presenti diverse ricette e quella che vi propongo oggi è davvero semplice e veloce, dal gusto molto naturale e perfetta per chi non ama troppi condimenti.
Questa volta ho usato il carciofo di qualità romanesco, ottimo per la sua grossezza e l'assenza di spine ed è stato il primo prodotto agricolo romano ad avere la denominazione di IGP ( Indicazione Geografica Protetta ).
Personalmente lo preferisco per la sua carnosità, il sapore leggermente amarognolo e per amor di patria visto che la  zona per la coltivazione del carciofo romanesco si estendono dalla Pianura di Marta fino la  provincia di Roma e Latina : Zone a me molto care e di famiglia.

Ingredienti per circa 3 persone
7 carciofi qualità romanesca (in alternativa vanno bene anche altre qualità )
olio 
prezzemolo
brodo vegetale q.b 
1 spicchio d'aglio
1 limone
sale e pepe

Preparazione
Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne che risultano un po' dure e coriacee, tagliare il gambo e sbucciarlo togliendo le parti più filamentose.
Sfregare i carciofi con un limone tagliato a metà e in attesa di essere cucinati immergerli in una bacinella con acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.
In una pentola capiente ( deve contenere i carciofi in un solo strato ) e dai bordi alti, scaldare 2/3 cucchiai d'olio con lo spicchio d'aglio.
Aprire i carciofi con le mani cercando di allargarli un pochino con le mani, salarli leggermente anche nella parte centrale e disporli per bene con la parte tagliata verso l'alto, sistemare anche i gambi mettendoli tutti attorno e far rosolare leggermente a fuoco moderato.
Bagnare con il brodo vegetale fino a ricoprirli per metà, portare a bollore il liquido e coprirli con un coperchio abbassando la fiamma.
Cuocere per circa 25/30 minuti facendo sempre sobbollire leggermente stando attenti a non fare asciugare completamente il liquido (aggiungere altro brodo se necessario )
Ovviamente i tempi di cottura variano anche dalle dimensioni del carciofo.
Prima di servire grattare del pepe fresco e condire con del prezzemolo fresco tritato.




5 commenti:

  1. Ho imparato a mangiarli tardi, ma ormai li adoro! Complimenti sono davvero gustosi e speciali! :-D Buon fine settimana. :-D

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  2. Hanno un aspetto pazzesco questi carciofi. Mi mangerei tutta la casseruola. Giuro!!!

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  3. Buoni, anch'io li faccio però tagliati a metà, proverò a farli interi i tuoi hanno un aspetto davvero invitante...complimenti!!!

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